
Problemi Medico-Legali, Legislativi e Giuridici
Centro Congressi Università “La Sapienza”
Dr. prof. Emilia Costa
Presidente del Convegno
Le grandi trasformazioni socio-culturali degli ultimi secoli, che da una società agricola hanno condotto alla società industriale e post industriale, hanno prodotto diversi e vari cambiamenti nella politica, nell’economia, nella giustizia, nella sanità. Cambiamenti che a loro volta hanno portato alla modifica dello stile di vita, delle regole, dei ruoli, dei compiti e responsabilità svolti dall’uomo e dalla donna nella famiglia, nella scuola, sul lavoro, nell’intera struttura della società; in sintesi a comportamenti diversi che non hanno ancora oggi trovato una equilibrata composizione all’interno dei singoli individui e delle comunità. Inoltre la rapidità con cui si sono succeduti i progressi scientifico-tecnologici negli ultimi 50 anni non ha permesso un altrettanta rapida crescita consapevole delle persone ed un veloce adeguamento interiore al cambiamento esterno. Non sempre quindi il progresso ha promosso benessere e salute, ma anche squilibrio, malessere, involuzione; non sempre ha rispettato valori etici e culturali, ma spesso distorcendo in peggio l’innovazione ha prodotto degrado ambientale, politico, culturale ed etico.
Ci troviamo allora, in un momento storico in cui la stessa vita umana ha poco valore, dove prevaricazione, sopruso, aggressività e violenza non solo fanno da padroni, ma vengono anche premiati dai Media e non solo. Come diceva E. Fromm in “Anatomia della distruttività umana“ le pulsioni a controllare, sottomettere, torturare , il sadismo, la necrofilia, le guerre, le molteplici sembianze in cui si manifestano le tendenze distruttive dell’uomo sono legate e condizionate da fattori storico - culturali
Ed infatti, oggi, questi fattori esistono tutti, e paradossalmente predichiamo la pace e siamo sempre in guerra uno contro tutti, insoddisfatti, nervosi, aggressivi, ostili. Sulle strade sempre più incidenti e più morti, ogni telegiornale è un bollettino di guerra: tra terrorismo, guerre di religione, guerre di mafia e di mafia bianca, guerre tra le grandi potenze e le grandi industrie, tra omicidi di coppia, di genitori, di figli, di neonati, suore, preti e quant’altro, tra terremoti ed alluvioni, ecc. Dicevamo che nel nostro paese si era persa la certezza del diritto, adesso si e’ persa anche la certezza della pena ed anche la stessa vita umana è ad alto rischio e non sappiamo da che parte arriverà il pericolo. In questo clima di guerra totale nuove e più raffinate moderne armi sostituiscono il pugnale del medioevo ed uccidono con l’emarginazione, l’isolamento, la calunnia, il lento e progressivo perseverante discredito, il sopruso e l’impedimento costante ad ogni azione creativa e produttiva.