
Editore: Slc Cgil Catania - Direzione: Salvo Moschetto


Luigi Gubitosi, come anticipato nei giorni scorsi, ha assunto la presidenza della Sipra. Il Cda della Rai ha, infatti, approvato la proposta del direttore generale e ha deciso anche di nominare Lorenza Lei, ex Dg di Viale Mazzini, amministratore delegato della concessionari di pubblicità, al posto del dimissionario Aldo Reali.
Nel Cda di Sipra, su richiesta di Gubitosi, entrano pure i tre direttori di rete: Mauro Mazza di Rai1, Pasquale D’Alessandro di Rai2 e Antonio Di Bella di Rai3. Il loro impegno nella concessionaria della raccolta pubblicitaria non è, infatti, incompatibile con l’attuale ruolo di responsabili delle reti.
L'uscita di scena di Reali sarebbe legata ai risultati negativi registrati da Sipra. La raccolta della Rai è, infatti, scesa del 19,6% nel primo semestre di quest'anno contro il -11,2% di Mediaset (mercato TV -10%), nonostante il vertice Rai con direttore generale proprio Lorenza Lei ha avviato a una robusta manovra correttiva per tenere fermo l'obiettivo del pareggio o dell'utile di bilancio.
Il rischio per Mediaset, a detta degli analisti di Equita, è che la Rai diventi più aggressiva sul mercato pubblicitario rispetto al passato. Nel 2011 la raccolta della Rai è scesa del -6,6%, più del -3,3% di Mediaset.





Nella giornata del 18 luglio 2012, in ambito dell’esame congiunto previsto dalla legge 223/91 in merito alla procedura avviata da Ericsson per la risoluzione del rapporto di lavoro di 374 lavoratori, le OO.SS. dopo aver contestato la mancata illustrazione del
piano industriale, il ripetuto ricorso a procedure di mobilità quale strumento normale per affrontare la competitività dei mercati, hanno sollecitato l’azienda, senza vincoli di tempo derivanti dalla procedura di mobilità, ad un confronto serio sulle effettive necessità aziendali, rendendosi disponibili alla fine del confronto a concordare le azioni da intraprendere per far superare all’azienda questo difficile momento dell’economia italiana.
In presenza di un rifiuto da parte di Ericsson al percorso indicato, le OO.SS. hanno ritenuto opportuno interrompere la discussione indicando la necessità di un coinvolgimento dei lavoratori attraverso un percorso assembleare prospettando immediatamente dopo il periodo feriale di agosto l'inderogabilità di sostenere la vertenza attraverso azioni sindacali.
Non ci sono stati nel frattempo elementi suscettibili di far pensare a cambiamenti di indirizzo da parte di Ericsson, al contrario l’annunciato trasferimento dei rami d’azienda relativi a sviluppo, vendite e supporto per i servizi delle linee di business IPX messaginged IPX payment complica ancor di più il contesto attuale.
Di conseguenza facendo seguito agli impegni assunti nonché alle indicazioni assembleari in primo luogo invitiamo i lavoratori a partecipare pienamente alle manifestazioni a sostegno della vertenza del rinnovo contrattuale convinti che nella piattaforma vi siano utili strumenti di contrasto alle delocalizzazioni, alle esternalizzazioni e alle gare al massimo ribasso idonei a dare continuità ai rapporti di lavoro e stabilità occupazionale.
Sollecitiamo pertanto tutti i lavoratori ad astenersi fino al 18 settembre dalle prestazioni supplementari e straordinarie e a partecipare per l’intero turno di lavoro allo sciopero del 17 settembre aggiungendo e dando visibilità alla motivazione del contrasto ai 374 licenziamenti unilateralmente decisi dall’azienda Ericsson nonché agli annunciati trasferimenti dei rami di azienda.
Nel frattempo apriremo le procedure per l’indizione di autonome e specifiche manifestazioni sindacali in quei settori di Ericsson soggetti alla Regolamentazione Provvisoria adottata dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo
sciopero nei servizi pubblici essenziali, rammentando altresì la possibilità di indire da subito astensioni dal lavoro per tutti gli altri reparti non soggetti a vincoli legislativi.
Le Segreterie Nazionali

Sielte “salva” 500 posti con la Cigs. Lo scrive il Sole 24 Ore, dando conto degli accordi raggiunti fra la storica azienda di tlc con 26 sedi nazionali e 1686 dipendenti e i sindacati presso il ministero del Lavoro il 30 agosto scorso. Non più 600 licenziamenti, ma 500 cigs e cento procedure di mobilità volontaria con la possibilità di seguire corsi di formazione per 330 dei lavoratori finiti in cassa.
Si parte con un percorso di cassa integrazione straordinaria di 12 mesi. Il sito più colpito è quello di Roma, con 50 lavoratori coinvolti. Seguono Pomezia (47), Palermo (32), Torino (29), Napoli (28), Catania (27), e Reggio Calabria (26). Il profilo più colpito è quello delle “operations” della rete fissa di telecomunicazioni, con ben 345 addetti toccati dagli ammortizzatori sociali.
L’intesa porta di fatto ad un superamento del piano di mobilità per 600 addetti che Sielte, sulla base della legge 223/91, aveva annunciato lo scorso 15 giugno e che resta sul tavolo per un massimo di 100 lavoratori e su base volontaria.
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L'ex vicepresidente dell'Inter e ex Ad di Telecom, Carlo Buora, "nel momento in cui procedeva a conferire l'incarico di investigazione allo stesso Tavaroli poteva ben prevedere come possibile l'esecuzione di illecite attività di controllo anche del traffico telefonico del dipendente (Vieri)". Lo scrive il giudice civile di Milano, Damiano Spera, nelle motivazioni della sentenza con cui ha condannato la società nerazzura e il gruppo di telecomunicazioni a risarcire l'ex bomber con un milione di euro per l'attività di "spionaggio" ai suoi danni.
Agli atti del procedimento civile, infatti, c'era anche l'interrogatorio che Giuliano Tavaroli rese nel 2006 ai pm che indagavano sulla vicenda dei dossier illegali "fabbricati" dalla security di Telecom e Pirelli. L'ex capo della sicurezza aveva raccontato a verbale di aver ricevuto una telefonata della segreteria di Marco Tronchetti Provera in cui gli sarebbe stato detto: "Guardi, la cercherà il dottor Moratti, ha bisogno di una mano, le chiederà una 'consulenza, tra virgolette".
Poiché la società calcistica, scrive il magistrato nelle motivazioni, "si era rivolta al dirigente di una nota società di telecomunicazioni per l'espletamento di 'una consulenza tra virgolette' (...) si può ragionevolmente ritenere che la richiedente avesse intenzione di estendere l'indagine anche a controlli sui tabulati telefonici. Ciò - prosegue il giudice - a maggior ragione, se si considera il modus operandi già tenuto nelle precedenti investigazioni compiute negli anni 1999-2000 sulle quali ha riferito il teste Cipriani (Emanuele, investigatore privato tuttora sotto processo, ndr)".
Se a ciò si aggiunge, si legge ancora nelle motivazioni, "che già nel 2000 l'attività investigativa era stata compiuta materialmente dal Cipriani, ma per il tramite del sig. Tavaroli deve affermarsi che il dirigente Inter (indicato nel vice presidente dott. Buora) nel momento in cui procedeva a conferire l'incarico di investigazione allo stesso Tavaroli poteva ben prevedere come possibile l'esecuzione di illecite attivita' di controllo anche del traffico telefonico del dipendente (Vieri)".

100 mila precari del pubblico rischiano di trovarsi senza lavoro, per effetto della spending review che taglia il 10% del personale e il 20% dei dirigenti della pubblica amministrazione. L’incontro tra il ministro della Funzione Pubblica e i sindacati non ha modificato il clima di incertezza sul futuro lavorativo soprattutto di chi possiede solo un contratto a termine. In una situazione di crisi e con la razionalizzazione degli organici sono proprio gli assunti a tempo quelli che salteranno per primi. Come l’esercito dei 45 mila che da dicembre dell’anno scorso sono rimasti a casa.
Per questo Cgil e Uil hanno confermato lo sciopero dei dipendenti pubblici del 28 settembre, mentre Cisl fa sapere che se c’è un tavolo di trattativa loro non lo diserteranno perché in paesi come Spagna e Grecia il settore pubblico ha subito tagli agli organici e allo stipendio senza che i sindacati avessero nemmeno la possibilità di parlare. L’opposizione dei sindacati ai provvedimenti del governo riguardano la sostanza del problema e il metodo applicato.
Da una parte si contesta la pericolosità di tagli indiscriminati al personale per settori nevralgici come la scuola, gli ospedali aumentando le tensioni sociali: medici, infermieri, insegnanti di asilo nido le figure professionali coinvolte. Sul metodo le critiche sono ancora più serrate. In sostanza si accusa il ministro di non aver rispettato i patti sottoscritti il 3 maggio scorso: “Uno dei punti condivisi da tutti — dice Paolo Pirani, segretario confederale della Uil — stabiliva che in attesa del passaggio alle nuove regole, i contratti a termine sarebbero stati rinnovati”.
Il motivo è semplice, l’introduzione delle nuove norme di assunzione nel settore privato insegna: la riforma è in vigore da poco più di un mese, e tra i primi effetti c’è proprio il mancato rinnovo dei contratti a termine senza che questo porti ad un’assunzione a tempo indeterminato, come nelle intenzioni del governo. Che, comunque, al di là di una generica disponibilità al dialogo non può offrire. Precisa il ministro Patroni Griffi: “Credo che occorra sperimentare tutte le soluzioni possibili per avviare a soluzione il problema. Questo, naturalmente, non significa che ci sarà una stabilizzazione di massa. Bisogna individuare un percorso che consenta il loro graduale assorbimento ma che sia rispettoso del principio del concorso e che non blocchi per anni la possibilità di immettere giovani”.

''L'Eni continui nella promozione, visti i dati diffusi dalla compagnia petrolifera riguardo i litri venduti nei week-end dello 'scontone'''. Lo dice il presidente della Commissione Prezzi e Tariffe del Senato, il trentino Sergio Divina. ''Dovrebbero fare riflettere il management dell'ente petrolifero - aggiunge - per fare in modo di ripristinare gia' dal prossimo fine settimana la promozione che ha avuto tanto successo anche dovuto all'insostenibile prezzo della benzina e del gasolio''.
Carburanti: affluenza record nell'ultimo week end in stazioni Eni e Agip
Affluenza record nelle stazioni Eni e Agip aderenti a ''Riparti con Eni'' per il dodicesimo e ultimo week end di promozione. Oltre 5 milioni di consumatori - si legge in una nota - hanno fatto rifornimento da sabato alle 13 alle 7 di lunedi' mattina per un totale venduto che ha superato i 100 milioni di litri, registrando il picco piu' alto di vendite mai raggiunto in un fine settimana dall'avvio dell'iniziativa (16 giugno).
Dai dati generali disponibili emerge che nei dodici week end di ''Riparti con Eni'' sono stati effettuati oltre 50 milioni di rifornimenti, un numero superiore alla consistenza totale del parco automobili in circolazione, per un volume totale erogato di oltre 1 miliardo di litri.
Grazie allo ''scontone'' di ''Riparti con Eni'' sono milioni i consumatori che hanno provato per la prima volta a fare rifornimento in iperself, ovvero in modalita' self service con prepagamento tramite accettatore di banconote e bancomat. Gli italiani hanno dunque sperimentato che l'iperself e' semplice, veloce e conveniente.
Da oggi oltre 3.500 stazioni di servizio Eni e Agip offriranno in modalita' iperself tutti i giorni e h24 uno sconto compreso tra 5 e 10 centesimi al litro rispetto al corrispondente prezzo servito.

Lo chiamano “Super Wi-Fi”, perché può irradiare una connessione internet a banda larga fino a 100 km di distanza, superando barriere solide e resistendo al maltempo, con un metodo di trasmissione che sfrutta le frequenze tv inutilizzate. Negli Stati Uniti, dopo i primi test dell’anno scorso, sta per esordire su larga scala con il progetto Air.U, che porterà il Super Wi-Fi in 500 campus universitari siti in aree rurali.
Dietro Air.U ci sono tanti operatori e il sostegno di giganti come Google e Microsoft. Mentre la Texas Instruments, famoso marchio di calcolatrici, è pronta a produrre apparecchi per captare il segnale del Super Wi-Fi.
La diffusione della nuova tecnologia è potenzialmente vastissima: sarebbero interessate tutte quelle zone ai margini delle “autostrade del web”, borghi di campagna o di montagna, isole o villaggi remoti, dove arriva il segnale della tv.
È proprio grazie alla tecnologia della “vecchia” tv, a quello che i tecnici definiscono “White Space”, lo spazio bianco delle frequenze televisive non utilizzate da nessuno, che internet riuscirebbe ad arrivare dovunque.
Secondo gli esperti del settore, il 2013 potrebbe essere l’anno del Super Wi-fi. Una rivoluzione in un mercato da un miliardo di dollari.


Le Segreterie nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL, a seguito della indicazione della Commissione di Garanzia sul Diritto di Sciopero di differire lo sciopero dello straordinario e del supplementare a causa di azioni di sciopero concomitanti dichiarate precedentemente da altre Organizzazioni Sindacali, comunicano che i soli lavoratori della Telecom Italia SpA e della Saster Net SpA aderiranno alla mobilitazione per il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni con le seguenti modalità:
1) dal 31 agosto al 18 settembre sciopero dello straordinario e del supplementare
2) 17 settembre sciopero intero turno.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
Documentazione allegata


