22 aprile 2011

AL VIA LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI VODAFONE - VOLANTINO MOBILITAZIONE -

Dal 2 Maggio fino al 25 Maggio sciopero per i lavoratori della rete di tutte le prestazioni straordinarie, reperibilità, programmato (con esclusione dal 12 al 19 Maggio, per via delle elezioni amministrative)

6 Maggio sciopero generale della CGIL dei lavoratori di tutte le aree aziendali non rete

20 Maggio sciopero di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL di tutti i lavoratori di Vodafone (compresi i lavoratori dei negozi, amministrativi, ecc. anche delle società controllate per cui - non essendo coperti dalla legge 146 - non c’è bisogno di aprire procedure sciopero e non possono essere precettati !)


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21 aprile 2011

Vodafone: Dichiarazione di sciopero. Tutela dei livelli occupazionali e dei perimetri aziendali.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano l’astensione per i lavoratori operanti nel “dipartimento delle tecnologie” di Vodafone Omnitel N.V. dalle prestazioni straordinarie, dalla reperibilità e dal lavoro programmato dal giorno 2 maggio al giorno 25 maggio 2011 (con esclusione dei giorni 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18 e 19 Maggio 2011, in quanto rientranti nelle franchigie di cui all’art. 9 della provvisoria regolamentazione), all’interno di tale periodo, proclamano lo sciopero per l’intero turno di tutti i dipendenti Vodafone Omnitel N.V. a livello nazionale per il giorno 20 Maggio 2011.

Le scriventi dichiarano di aver esperito con Vodafone Omnitel N.V. le procedure di raffreddamento il 14 aprile 2011 con esito negativo e con il Ministero del Lavoro il tentativo di conciliazione in data 20 aprile 2011 con esito negativo.

La presente comunicazione vale come preavviso ai sensi della Legge 83/2000 e precedenti ed in base alla delibera di modifica della Regolamentazione Provvisoria adottata dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali

Distinti saluti.

I Segretari Generali Nazionali


Leggi lettera esenz. e procl. sciopero...

Vodafone: Sciopero generale CGIL e sciopero vertenza Vodafone per cessione rete.


Care compagne e compagni,

a dimostrazione di quanto l’attuale regolamentazione provvisoria sul diritto di sciopero vada ancora migliora essendo limitativa dei nostri diritti, ci troviamo - in relazione alla vertenza Vodafone - in una situazione complessa dal punto di vista legale di rispetto della legge 146, “incastrati” tra sciopero generale proclamato dalla CGIL per il prossimo 6 maggio e di importanza fondamentale e elezioni amministrative del 15 e 16 maggio prossimo (franchigie; e senza considerare eventuale ballottaggio).

Alla fine, in accordo con la CGIL nazionale, al fine di dare comunque un segnale il prima possibile all’azienda Vodafone e mettere in campo la legittima richiesta di mobilitazione dei lavoratori impattati dalla cessione, come Segreteria Nazionale abbiamo deciso di escludere i lavoratori del dipartimento tecnologie di Vodafone dallo sciopero generale del 6 maggio, permettendoci così di proclamare lo sciopero delle prestazioni straordinarie, della reperibilità e del lavoro programmato, dal primo giorno utile (cioè il 2 Maggio).

Ovviamente allo sciopero del 6 maggio potranno partecipare i lavoratori di tutte le altre aree aziendali, a partire dai customer.

Inoltre tenendo conto delle franchigie e del periodo di sospensione tra un’astensione e l’altra, il programma completo delle mobilitazioni sarà il seguente:

astensione per i lavoratori operanti nel dipartimento delle tecnologie dalle prestazioni straordinarie, dalla reperibilità e dal lavoro programmato dal giorno 2 maggio al giorno 25 maggio (con esclusione dei giorni 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18 e 19 Maggio, in quanto rientranti nelle franchigie di cui all’art. 9 della provvisoria regolamentazione), all’interno di tale periodo, sciopero intera giornata per l’intero turno di tutti i dipendenti Vodafone (ripetiamo, di tutti) a livello nazionale per giorno 20 Maggio 2011.


Ricapitolando, con un semplice schema da diffondere a tutti i lavoratori:

GIORNO

LAVORATORI DIPARTIMENTO TECONOLOGIE

LAVORATORI

ALTRI REPARTI

2 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

3 MAGGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

4 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

5 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

6 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

SCIOPERO GENERALE CGIL, INTERO TURNO

7 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

8 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

9 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

10 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

11 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

12 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

13 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

14 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

15 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

16 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

17 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

18 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

19 MAGGIO

ATTIVITA’ NORMALE

ATTIVITA’ NORMALE

Franchigia 146 per elezioni amministrative

20 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità + SCIOPERO NAZIONALE PRESTAZIONE ORDINARIA TUTTI I DIPENDENTI, INTERO TURNO, PROCLAMATO DA SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

SCIOPERO NAZIONALE PRESTAZIONE ORDINARIA TUTTI I DIPENDENTI, INTERO TURNOPROCLAMATO DA SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

21 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

22 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

23 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

24 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

25 MAGGIO

Sciopero straordinari, programmato, reperibilità

ATTIVITA’ NORMALE

Si ricorda infine alle Strutture quanto previsto dalla legislazione in materia di regolamentazione dello sciopero e di quanto previsto dall’art. 3 della stessa regolamentazione provvisoria, su contingenti minimi, sul piano orientato ad un accordo sindacale, ecc., occorre pretendere quanto previsto dalla normativa in materia, eventualmente contestando il comportamento antisindacale dell’azienda, qualora inadempiente.

INFINE MOLTO IMPORTANTE: se da qualche parte si vorrà strumentalizzare la data del 20 come sciopero di tutta Vodafone, in quanto il 6 maggio vi è sciopero generale della CGIL, occorre far sommessamente notare che il primo venerdì utile per lo sciopero di Vodafone dovendo dare 10 giorni di preavviso con la proclamazione (dal 21 aprile al 1 Maggio) è il 6 Maggio. Il 13 Maggio non si può scioperare in quanto rientra nelle franchigie della legge 146/90 (3 giorni precedenti e successive ad elezioni amministrative) e quindi il 20 Maggio è il primo venerdì utile a prescindere dallo sciopero CGIL. Ovviamente se Fistel e Uilcom dovessero nelle prossime ore decidere di confluire sullo sciopero del 6 maggio della CGIL sono le benvenute.

p. la Segreteria Nazionale

Alessandro Genovesi

20 aprile 2011

Vodafone Bologna il commento di Federica:

La Slc di Catania ringrazia Federica per il suo contributo:

Bologna, plenaria , arena teatro del sole : un gruppo di colleghi del call center di Bologna si e’ presentato alla plenaria, presenziando con il lutto al braccio per solidarieta’ verso I colleghi della rete esternalizzati

Uno di noi dipendenti vodafone, futuro possibile esternalizzato, e’ intervenuto davanti ai colleghi ed i capi parlando in questo modo :

"Due parole per far notare la nostra fascia a lutto. . per dire che qualcuno è qui per testimoniare che questo evento é anche un lutto. Il lutto per la morte di una realtà che é di una intera società ma che si ripropone nella realtà dell' azienda, la morte di una realtà, il fatto che ognuno ha ancora nel mondo e qui nell' azienda il suo ruolo indispensabile, ma non é più un ruolo riconosciuto indispensabile, é solo usato come si usano le cose. Ogni tassello di un mosaico è unico, potete toglierne qualcuno sostituirlo con un'altro che costa meno magari , ma non sarà lo stesso mosaico che era prima, da lontano sembrerà lo stesso ma no n é così. . col tempo le persone avvicinandosi al mosaico vedranno che l'immagine che da lontano sembrava in un modo da vicino rende visibile buchi e tasselli che si scollano scoloriscono cadono, vorrei comunicare che è un rischio che si corre per l'intero mosaico, se non si punta e si riconosce il valore di ogni singolo tassello ma si usano i tasselli per dare una immagine da lontano perfetta ma non vera .I tasselli, che siamo ciascuno di noi dipendenti, ciascuno nel ruolo che ha nell'azienda, dal più piccolo al più grande, é riconoscendo il valore umano che hanno questi tasselli, é così che si ottiene una immagine all'esterno vera e di successo. Se no è solo una apparenza quella che si mostra, che rischia di non essere recepita affidabile dall' esterno,quei clienti per cui vodafone esiste e fa utili. magari non subito, ma col tempo, le persone si disaffezionano sempre di chi ha mostrato lucciole per lanterne"


Commento scritto in"Esternalizzazione Vodafone: Chiedo scusa a mia moglie - I 341 Traditi -"

19 aprile 2011

In&Out Comunicazione avvio proc mobil + richiesta esame congiunto

In riferimento al Vostro fax prot. n. 739 – sf. mp. inviatoci in data 14 aprile 2011 in merito all’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per riduzione di personale per complessi n. 1.464 (millequatrocentosessantaquattro) dipendenti della società In&Out S.p.A., siamo con la presente a richiederVi un incontro ai fini dell’esame congiunto di cui al 5° comma dell’art. 4 Legge 223/91.

Distinti saluti.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL

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Leggi avvio procedure di In&Out...

18 aprile 2011

Lavori usuranti: i requisiti per ottenere i benefici pensionistici

La disciplina ad oggi vigente in materia di benefici pensionistici per i lavoratori svolgenti mansioni usuranti, in attesa che il Governo provveda ad adottare la relativa normativa di dettaglio è la seguente.

Relativamente al Requisito Soggettivo, il beneficio in questione è riconosciuto alle categorie di lavoratori svolgenti:


1. Lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità; (Decreto Salvi 1999)

2. Lavori in cassoni ad aria compressa; (Decreto Salvi 1999)

3. Lavori svolti dai palombari; (Decreto Salvi 1999)

4. Lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2ª fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;(Decreto Salvi 1999)

5. Lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo, eseguito a mano e a soffio;(Decreto Salvi 1999)

6. Lavori espletati in spazi ristretti: mansioni con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; (Decreto Salvi 1999)

7. Lavori di asportazione dell’amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità; (Decreto Salvi 1999)

8. I lavoratori notturni come definiti all’art. 1, co. 2, lett. e, del D.Lgs. 66/2003, cioè qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno (periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino) svolga almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale; ovvero qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno almeno una parte del suo orario di lavoro secondo le norme definite dai contratti collettivi di lavoro. In difetto di disciplina collettiva è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga, per almeno tre ore, lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno; (N.B. la bozza di decreto legislativo del ministero del Lavoro prevede solo 78 notti e benefici anche per chi lavora almeno 64 notti l’anno)

9. I lavoratori addetti alla c.d. linea catena che, all’interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo collegato a lavorazioni o a misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, (con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali e al controllo di qualità); (L. 247/2007 art. 1 comma 3 lettera b)

10. I conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone (L. 247/2007 art. 1 comma 3 lettera b)


Per quanto riguarda il Requisito Oggettivo, il beneficio pensionistico è riconosciuto ai lavoratori che abbiano svolto una delle attività usuranti:


• Nel periodo transitorio (da definirsi nei prossimi decreti legislativi), per un periodo minimo di sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa;

• A regime, per un periodo pari almeno alla metà della vita lavorativa.

Al ricorrere di entrambi i requisiti, il beneficio pensionistico in parola consisterebbe nella riduzione di 3 anni del requisito anagrafico minimo richiesto per l’accesso al pensionamento di anzianità, al raggiungimento dei 57 anni di età e con un’anzianità contributiva non inferiore ai 35 anni.

Infine, per quanto riguarda le decorrenze del pensionamento di anzianità dei soggetti in questione, dovrà in ogni caso trovare applicazione la disciplina ordinaria (c.d. finestre “a scorrimento”) di cui all’art. 12 del Dl n.78 del 31 maggio 2010.

Riassumendo, per usufruire del beneficio pensionistico, è necessario:

• Lo svolgimento di mansioni particolarmente usuranti come previsto dal combinato disposto del DM. 19/5/1999 art. 2 (Decreto Salvi), del D.Lgs. 66/2003 all’art. 1, comma 2, lett. e), e della L. 247/2007 all’art. 1 comma 3 lettera b);

• Un requisito anagrafico minimo ridotto di tre anni rispetto alle regole generali ma in ogni caso non inferiore a 57 anni;

• Un’anzianità contributiva minima di 35 anni;

• L’applicazione del regime delle finestre “ a scorrimento”.

ARTICOLO CORRELATO:

Lavori usuranti, si va prima in pensione

Handicap, legge 104/92. - Circolare INCA 53/2011 -


Oggetto: Handicap, legge 104/92. Chiarimenti relativi all'erogazione dell'indennità economica e al versamento contributivo nei periodi di congedo biennale per assistenza (art. 42, c.5, dlgs 151/01). Ministero del Lavoro, interpello n. 17/2011.
Care compagne, cari compagni,
Il Dicastero del lavoro ha emanato, in questi giorni, un interpello che affronta la problematica della competenza dell'indennità sostitutiva della retribuzione durante la fruizione del congedo per assistenza nel caso in cui il lavoratore versi all'Inps la contribuzione assistenziale e ad altro istituto previdenziale la contribuzione pensionistica.
Poiché il quesito proviene dall' AGIDAE (Associazione Gestori istituti dipendenti Autorità ecclesiastica, scuole parificate), l'interpello chiarisce che tali scuole sono sottoposte alle convenzioni stipulate, a partire dall'anno 2008/2009, con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Queste convenzioni prevedono che per il personale dipendente non vi sia più l'obbligo di iscrizione all'INPDAP (resta tuttavia come opzione possibile). Pertanto, questo personale é assicurato all'INPDAP per le prestazioni pensionistiche conseguenti al versamento dei contributi previdenziali, e all'INPS per le prestazioni di carattere assistenziale. Dal punto di vista giuridico il loro rapporto di lavoro é di natura privata.
Per quanto riguarda l'indennità spettante nei periodi di fruizione del congedo biennale per assistenza, l'INPS ha dato sinora indicazioni di erogare tale indennità solo ai datori di lavoro privati che possono conguagliare l'anticipazione con i contributi IVS versati all'Istituto previdenziale.
Tuttavia, ricorda il Ministero, queste indennità sono “prestazioni di carattere assistenziale e, pertanto, non sono legate a requisiti di carattere contributivo ed assicurativo”. Per questo motivo la possibilità di conguagliare sui contributi IVS, concessa ai datori di lavoro privati, é una semplice indicazione operativa.
Atteso che, prosegue il Ministero del Lavoro,
· l'INPS ha deciso di provvedere all'erogazione dell'indennità in questione “nei confronti di tutti i lavoratori nel settore privato, indipendentemente dell'Ente pensionistico di appartenenza” (Inps msg n. 17889/10);
· il riconoscimento della contribuzione figurativa é dovuto anche ai lavoratori iscritti a fondi diversi del FPLD (art. 20, c.2, L. n. 133/08 e Inps msg n. 15680/09).
é possibile affermare che il congedo biennale per assistenza ha natura assistenziale e quindi l'indennità economica per tali periodi di astensione dal lavoro é erogata dall'Inps anche i lavoratori iscritti ad altri fondi pensionistici.
Infine, conclude l'interpello, la relativa contribuzione figurativa viene riconosciuta sia ai lavoratori iscritti all'Inps, sia ai lavoratori del settore privato che sono assicurati all'Inpdap ai solo fini dei contributi pensionistici.
Cari saluti.
p. il settore p. il Collegio di Presidenza
(M.P. Sparti) (F. Gasparri)

BT ITALIA: ACCORDO SOTTOSCRITTO, ORA TUTTI INSIEME PER RIVENDICARE UN MIGLIORE CONTRATTO AZIENDALE

Il giorno 15 aprile 2011, c/o l’Unione Industriali di Roma, si sono incontrate le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, il Coordinamento Nazionale delle RSU e i rappresentanti di BT Italia, italiani e internazionali, per giungere ad un accordo, dopo la gestione unilaterale dell’azienda della Cassa integrazione per riorganizzazione.

A distanza di nove mesi dalla apertura della procedura di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, di sei mesi di un “silenzio assordante” da parte dell’azienda che ha lavorato per dividere le sigle sindacali ed ha alimentato un clima di paura tra i lavoratori, finalmente il management di BT ha fatto un passo indietro riconoscendo le ragioni del sindacato e tornando a scommettere su un sistema di buone relazioni con i rappresentanti dei lavoratori.

Si è riusciti a sottoscrivere un Accordo che rispecchia e richiama quanto più volte richiesto da SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, seppure con modalità differenti, definendo un percorso non traumatico che vede l’utilizzo di tutti gli strumenti possibili:

- forte riduzione del numero del personale coinvolto in CIGS, dagli iniziali 216 ad un totale massimo di 147, di cui 126 nell’anno 2011 (numero inferiore ai 180 dichiarati dall’azienda a Novembre e ai 160 annunciati dall’Amministratore Delegato);

- integrazione al reddito per il personale in CIGS, nelle modalità e forme diversificate che prestano attenzione alla situazione reddituale e familiare della lavoratrice e del lavoratore in CIGS, da un minimo di 250 euro ad un massimo di 400 euro mensili. Integrazione che diviene di 450 euro per chi è in CIGS a Zero ore da più di 20 mesi (con in più un importo di 4000 euro ognuno per iniziative di out placement e formazione);

- incentivo alla mobilità volontaria;

- nuovi criteri di rotazione in CIGS per il personale coinvolto, con un massimo possibile di ricorso alla cassa a zero ore per non più di 78 unità in totale (contro gli oltre 120 annunciati dall’azienda a fine anno), dando così certezza, per direzioni e perimetri definiti, ai lavoratori ed evitando “possibili minacce” da parte di questo o quel dirigente;

- impegno alla ri messa in produzione, temporanea e/o strutturale, di almeno 21 dei 27 colleghi “storici” a zero ore, cui cassa era iniziata con l’accordo del 2009, permettendo così di interrompere la cassa a zero ore e di mantenere vive le proprie professionalità;

- incentivo per la ricollocazione volontaria presso terzi, permettendo così di mettere ulteriormente in sicurezza altra occupazione.

L’accordo prevede continui monitoraggi e analisi bilaterali, sia a livello territoriale sia a livello nazionale, tale da condividere e verificare l’andamento di BT che ha dichiarato, ancora oggi, la forte intenzione di rimanere nel mercato italiano.

Un “parto difficile”, che ha prodotto un percorso possibile e che, ci si augura, si concluda con una ripresa dell’Azienda per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori della stessa.

Un percorso non ancora terminato, che rappresenta solo un primo passo e per cui sarà necessario rimettersi velocemente al tavolo per una trattativa di secondo livello, per definire e ritornare alle “buone relazioni industriali” di un tempo. Già nei prossimi giorni le Segreterie Nazionali e le RSU presenteranno alle lavoratrici e lavoratori di BT una bozza di piattaforma rivendicativa, per recuperare potere d’acquisto ed avere il giusto riconoscimento salariale e professionale.

Come Segreterie Nazionali terremo in queste ore assemblee con i lavoratori per la massima informazione sull’accordo, ringraziando le colleghe ed i colleghi di BT Italia che, in tutti questi mesi, hanno continuato a sostenere le ragioni del Sindacato. Gli avanzamenti presenti nell’accordo finale sono prima di tutto merito dei lavoratori di BT.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

Lavori usuranti, si va prima in pensione

Dopo 20 anni di discussioni, passi avanti, ripensamenti, veti incrociati, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo sugli sconti i requisiti di età e contributi per la pensione, una compensazione per i lavoratori che hanno svolto «attività usuranti». In ogni caso sono sempre richiesti almeno 35 anni di contributi. A regime, dal 2013, sull'età per il pensionamento e sulla quota tra anzianità anagrafica e contributi ci sarà uno sconto di tre anni rispetto ai requisiti "normali" per l'assegno di anzianità. Resta fermo che per ottenere l'assegno occorrerà attendera la finestra (secondo la disciplina vigente al momento di maturazione dei requisiti; si parte dal 2008) e che l'età sarà adeguata all'aumentare dell'aspettativa di vita. Le domande di quanti hanno maturato o raggiungono i requisiti entro il 31 dicembre vanno presentate entro il 30 settembre. A regime, le istanze andranno inviate entro il 1° marzo dell'anno in cui sono raggiunti i requisiti.

Il decreto fa proprie le risultanze dei confronti svolti in questi anni: basti pensare che tra le attività riconosciute meritevoli di un'agevolazione nei requisiti pensionistici figurano quelle elencate nel decreto «Salvi» del 19 maggio 1999 (lavoro in spazi angusti, cave, casseformi eccetera). Inoltre, sulla definizione di lavoro notturno si è fatto tesoro – a tre anni di distanza – del "lascito" della scorsa legislatura, quando si era proposto di scendere, per individuare i turnisti da agevolare, sotto la soglia delle 80 notti l'anno. Il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno sei ore comprensive della fascia tra la mezzanotte e le cinque del mattino) per almeno 64 notti l'anno (con una graduazione degli sconti su età e contributi) per quanti raggiungono i requisiti dal 1° gennaio 2009. Inoltre, è usurante il lavoro svolto in modo ordinario in periodo notturno (almeno tre ore). Completano l'elenco i dipendenti addetti alle linee di catena, i conducenti addetti a mezzi per il trasporto di persone (almeno nove posti) e i lavoratori individuati, come detto sopra, dal decreto «Salvi». Il lavoro usurante deve essere svolto per almeno sette anni (compreso quello di maturazione dei requisiti) negli ultimi dieci; e dal 2018 per almeno la metà della vita lavorativa. L'approvazione del provvedimento ha registrato la soddisfazione di tutte le parti politiche. «Il processo di riforma del sistema previdenziale si è completato con il riconoscimento ai lavoratori che hanno svolto attività usuranti adeguati benefici che riducono l'età per la pensione.


Leggi il testo del decreto sui lavori usuranti...


La legge sui lavori usuranti di: Lucio Sgarabotto

Parte da lontano la legge sui lavori usuranti ma l’arrivo, più volte a portata di mano, non sembra molto vicino. E’ esattamente l’11 agosto 1993 quando per la prima volta la legislazione descrive i lavori cosiddetti usuranti e prevede dei benefici previdenziali per i lavoratori addetti a mansioni particolarmente faticose e pesanti. Secondo il D.L. 11 agosto 1993, n. 374 (in attuazione dell’art. 3, comma 1, lettera f, della L. 421/1992) i lavori usuranti sono quelli per cui è richiesto un impegno psico-fisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. Per queste mansioni fu allora previsto un anticipo del limite..... continua

17 aprile 2011

ELEZIONI RSU FASTWEB CATANIA 15/16 Aprile 2011

In data 15 e 16 aprile si sono svolte le elezioni RSU in Fastweb SpA sede di Catania. Un grande risultato ottenuto dalla SLC CGIL con 137 voti di Lista su 211 votanti, Si conferma PRIMO Sindacato.Seguono la seconda lista Uilcom con 31 voti, Ugl con 22 e Fistel Cisl con 19. La lista CGIL ha ottenuto 3 RSU/RLS su 3. Il voto popolare dei lavoratori Fastweb di Catania conferma ancora una volta la scelta politica e sindacale degli ultimi anni che l'organizzazione ha messo in campo. Tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori è e rimane una missione del gruppo dirigente di Fastweb ma in generale di SLC CGIL di Catania. Un ringraziamento va alla compagna Lucia Torrisi, al compagno Marco Strano e alla compagna Cristina Lo Giudice per l'impegno messo in campo e per la passione che li ha contraddistinti in questa tornata elettorale importantissima che oltretutto conferma SLC CGIL Catania il primo sindacato del settore delle Telecomunicazioni a Catania. Un ringraziamento particolare va al Compagno Peppone Condorelli, RSU uscente, ma soprattutto "Grande Dirigente" di CGIL in Fastweb che ha fortemente voluto rinnovare dando continuità politica e sindacale. Adesso bisogna continuare così, la strada del cambiamento è lunga e difficile ma con la nostra unità e passione riusciremo a scavalcare ostacoli duri e alti. W la Democrazia, W la Libertà e W la CGIL!!

Davide Foti

Nota del Segretario Provinciale della Slc catanase Davide Foti

Oggi è una giornata storica, una giornata che segna il primo passo di un cambiamento forse anche culturale....e sapere che tanti lavoratori credono nelle nostre idee rimane la gioa più grande. Grandi le compagne e i compagni di Fastweb Catania. 3-0 risultato memorabile!!!