
Editore: Slc Cgil Catania - Direzione: Salvo Moschetto



Osvaldo Barba Segretario Generale SLC CGIL Napoli critica apertamente le lusinghe servizievolmente rese da un alto dirigente sindacale di un'altra organizzazione, all'indirizzo di Vodafone.
Osvaldo Barba, Segretario Generale SLC CGIL Napoli, ne critica il sistema adoperato ed i metodi utilizzati.
Anche noi di SLC CGIL Catania, ci associamo alle critiche fatte da Osvaldo e nel farlo condividiamo gran parte delle sue preoccupazioni.
Infatti, a nostro avviso, qualsiasi investimento che si riverberae sulle condizioni e sull'organizzazione del lavoro merita di essere oggetto di discussione e va consegnato ai tavoli negoziali per essere discusso con i rappresentanti dei lavoratori.
Quanto sopra anche in considerazione del fatto che talune, forse moltissime cose, non sono state rese evidenti nel corso della presentazione del piano industriale Vodafone. Il che potrebbe lasciare intendere che Vodafone si sta approssimando ad una riorganizzazione disciplinata attraverso semplici comunicazioni/ordini di servizio.
Inchinarsi alle novità a prescindere dagli effetti è sempre pericoloso.
Il Segretario Generale della Slc Cgil Catania
Giovanni Pistorio

Napoli, 8/10/2010
Care/i compagne/i
il comunicato della FISTel CISL che sta circolando in queste ore all’interno di Vodafone ci dimostra chiaramente l’atteggiamento di questa organizzazione all’interno delle grandi aziende di Telecomunicazioni. Una nota che affronta con un atteggiamento molto poco sindacale le vicende riguardanti il rapporto tra Vodafone ed il futuro di quest’azienda con un sistema di Reti in Fibra.
Fraterni saluti.
Il Segretario Generale SLC CGIL Napoli
Osvaldo Barba
Nota di redazione:
Per completezza d'informazione pubblichiamo il comunicato della Fistel che ha suscitato le perplessità del compagno Osvaldo Barba. (Foto)
COMUNICATO STAMPA
Dichiarazioni del Segretario Generale della Fistel – Cisl Vito Vitale
Un apprezzamento a Vodafone per il coraggioso piano di investimenti sulla Rete Mobile
Vodafone ha deciso di investire 1 Mld di euro nel nostro Paese, confermando la centralità dell’Italia nelle strategie industriali del Gruppo Telefonico. Per Vito Vitale, Segretario Generale della FISTel – Cisl, gli investimenti di Vodafone sulla rete mobile sono un segnale importante per il Paese, per l’economia, per l’innovazione, e soprattutto perché si avvia un processo di inclusione per i Cittadini di circa 1000 comuni, oggi esclusi dall’accesso ad internet ed ai nuovi servizi di telecomunicazioni. Il piano di investimenti di Vodafone per l’Italia, continua Vitale, è frutto della grande capacità del Management dell’Azienda che riesce ad essere convincente - grazie agli ottimi risultati ottenuti - nei confronti del Board di Gruppo. Gli investimenti aiuteranno anche la ripresa economica e daranno certezze occupazionali ai dipendenti del Gruppo Telefonico, oltre a generare opportunità per l’intera filiera della TLC ed in particolare per i fornitori di apparati e per le imprese di istallazione. Le scelte di Vodafone premiano le Lavoratrici ed i Lavoratori dell’Azienda, che grazie alla professionalità e alle competenze dei propri dipendenti riesce ad essere un leader nel settore. In conclusione Vitale auspica che la decisione di Vodafone avvii un processo di investimenti che coinvolga anche gli altri operatori e si realizzi finalmente la Rete in fibra di cui il Paese ha bisogno.

Nei giorni 6-7 e 8 ottobre si sono svolte, presso il sito di Catania, le elezioni per il rinnovo delle RSU. Sino ad oggi erano presenti in Vodafone Catania sia RSU in area customer che RSU in area vendita ed IT. Quelle che abbiamo appena tenuto sono state invece le prime elezioni uniche di sito.
La situazione prima di questa tornata elettorale era la seguente:
--- FISTEL CISL : 4 rsu; di cui 3 per il customer ed 1 per area vendite ed IT;
--- UILCOM UIL : 2 rsu di cui 0 per il il customer e 2 per area vendite ed IT;
--- SLC CGIL : 1 rsu per area customer.
La situazione da oggi invece è la seguente:
--- FISTEL CISL : 3 rsu
--- SLC CGIL : 2 rsu
--- UILCOM UIL : 1 rsu
Il candidato che ha ricevuto più voti in assoluto è stato Mario Licciardello (componente della Segreteria Provinciale SLC CGIL Catania).
E' chiaro ed evidente che è stato per noi un grande successo elettorale , ma è soprattutto evidente a tutti che è stato un incommensurabile successo politico; e ciò per tre motivi sostanziali:
1) la partecipazione al voto è stata massiccia; la gente ha sentito la necessità vera di doversi fare rappresentare al meglio in questa delicatissima fase politico-contrattuale;
2) il candidato più votato, e di gran lunga, è stato il componente della nostra segreteria provinciale che ha rappresentato con forza in azienda, in questi ultimi anni, la linea politica della segreteria su alcune delicatissime questioni.
3) il tentativo, messo in atto da più soggetti (interni ed esterni) , di condizionare il risultato di queste elezioni è miseramente naufragato. I lavoratori di Vodafone non sono ne pupazzi ne birilli. I lavoratori di Vodafone sono soggetti pensanti che operano e agiscono secondo coscienza e con passione partecipano del proprio destino.
Il Segretario Generale della Slc Cgil Catania
Giovanni Pistorio
Nota di redazione:
Un sincero grazie va da parte di tutti noi della Slc catanese e dalla redazione del blog a Daniela Ipocoana che ha dato un supporto notevole ed essenziale al successo di queste elezioni in Vodafone.

Dichiarazione del Segretario Davide Foti
Catania 8 ottobre 2010
" Siamo felici del risultato elettorale alle elezioni RSU del sito Vodafone di Catania. Avendo avuto il canditato più votato Mario Licciardello con 140 preferenze su 419 votanti ed aver conquistato due seggi RSU aumentando di 1 rispetto alle passate edizioni siamo convinti che gli sforzi fatti fino ad oggi in Vodafone Catania sono stati ben ripagati dai lavoratori del sito produttivo.
Tanto ci sarà da lavorare rispetto all'evoluzione del settore TLC e a Vodafone stessa, che negli ultimi periodi sembrava sorda al grido di allarme di SLC CGIL su tematiche importanti del settore e soprattutto dell'organizzazione del lavoro che senza dubbi ha bisogno di una vera e propria "RIVOLUZIONE" sia etica che professionale. Un ringraziamento a tutti i lavoratori e soprattutto ai candidati che hanno contribuito al risultato positivo della lista SLC CGIL. FUTURO SI, INDIETRO NO!!!! "
Nota di redazione:
Nella foto il neo eletto Mario Licciardello votato con 140 preferenze.
Leggi e scarica la proposta per le Tlc...
UN MESSAGGIO AI LAVORATORI
Su iniziativa di componenti della RSU e di iscritti, è stata richiesta una presa di posizione da parte della Segreteria Nazionale SLC/CGIL che smentisca le voci che circolano tra i lavoratori sull’andamento sindacale a valle dell’accordo del 4 agosto.
Alessandro Genovesi, che è il Segretario Nazionale della federazione SLC-CGIL ci scrive in risposta anche in relazione all’articolo pubblicato da “sincronizzando” di Telecom Italia:
Care compagne e compagni vi vorrei tranquillizzare,
Il forum presente nella rivista non dice nulla di nuovo rispetto ad accordo di agosto.
Ovviamente stiamo studiando come Segreteria Nazionale come applicare l’accordo in coerenza con i principi dello stesso e in coerenza con quanto deciso nel coordinamento nazionale delle RSU tenutosi i primi di settembre(*):
cioè maggior coinvolgimento possibile dei lavoratori nella solidarietà (per impattare meno possibile sui singoli e fare vera solidarietà: più gente viene coinvolta minore è il danno economico per i singoli) e massimo ruolo possibile di vigilanza dei territori dove avvengono di fatto uscite e possibili triangolazioni.
Di più al momento non c’è: ci sono molte ipotesi e voci, ma per noi a decidere sarà il tavolo ufficiale con l’azienda a cui parteciperà il Coordinamento Nazionale.
Anche perchè non penso che sia possibile un applicazione della solidarietà ugualmente organizzata in reparti ed aree delle aziende diverse, così come non saranno secondari i piani formativi per una vera riconversione.
Un saluto
Alessandro Genovesi

Come già anticipato telefonicamente, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 24/8/2010, vi comunico che in data 12/10/2010 alle ore 10,30 si terrà presso la sede di Confindustria di Viale Vittorio Veneto, 109 , l’incontro per la stabilizzazione del prossimo gruppo di lavoratori interinali.
Slc-Cgil-Catania
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Almaviva sbarca in Cina. Il primo gruppo italiano di servizi nel settore It e nei call center aprirà una filiale a Shanghai. «Ma non si tratta di delocalizzazione - ha spiegato Marco Tripi, 40 anni amministratore delegato del gruppo e figlio del fondatore e presidente Alberto - andiamo in Cina per aprire un call center per le società cinesi e con personale cinese. Siamo già presenti in Brasile con circa 8mila dipendenti, ma crediamo molto nell’Italia dove è concentrato il nostro business».
Quanti dipendenti avete?
«In tutto 22mila di cui 14mila in Italia. Fatturiamo 1 miliardo di euro all’anno con servizi It e call center».
Hanno contratti a termine?
«No, sono tutti a tempo indeterminato e presto assumeremo altre 700 persone al Sud. Tutti giovani a cui promettiamo garanzie contributive in cambio di qualità del lavoro e flessibilità. Assumeremo anche altre 500 persone nel settore It».
Cosa fate nell’information technology?
«Nel 2005 abbiamo comperato Finsiel da Telecom Italia. Facciamo software e servizi per le aziende».
Come mai avete diversificato aprendo call center in Brasile e ora anche in Cina?
«Il mercato dei call center in Brasile vale 10 volte quello italiano. In 18 mesi contiamo di raddoppiare il nostro fatturato che oggi è di 100 milioni di euro. In Cina partiamo con poche persone ma vogliamo crescere».
E in Italia?
«Dal 1999 siamo riusciti ad assumere circa 1.000 persone all’anno. E in business come quello dei call center, che è in crisi, noi riusciamo comunque a mantenere una buona marginalità. Mentre nel settore It investiamo per offrire prodotti di qualità».
Come è diviso il numero di dipendenti?
«Circa 3.500 sono nel settore It mentre quelli dei call center sono 10.500. Ovviamente gli stipendi sono diversi. La media è di 58mila euro per l’It e di 26mila per i call center. In questo caso, però, parliamo di tempo pieno».
E le vostre sedi?
«Praticamente ovunque: da Milano alla Sicilia dove siamo imprenditori importanti. Qui siamo praticamente la più grande azienda dell’Isola, e se le istituzioni locali ci daranno la giusta attenzione vogliamo creare altra occupazione. E voglio sfatare un luogo comune: i siciliani hanno molta voglia di lavorare».
NOTA DI REDAZIONE:
Nella foto Marco Tripi che ricopre anche le cariche di Presidente di AlmavivA TSF, Almawave, AlmavivA Contact e AlmavivA do Brasil.
È nato a Roma nel 1969 ed è laureato in Economia e Commercio. Ha lavorato dal 1997 presso la Direzione Marketing di BNL Multiservizi, azienda di servizi informatici e telematici del Gruppo BNL.
Nel 1999 è entrato nel Gruppo Cos ricoprendo prima la carica di Direttore Marketing e, dal 2001, quella di Amministratore Delegato. Nel 2008 è stato nominato Vice Presidente di Assotelecomunicazioni-ASSTEL ed è entrato a far parte del Consiglio Direttivo dell’Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma.
A marzo 2010 è stato nominato Vice Presidente del Consiglio Direttivo Assinform - Associazione Italiana per l'Information Technology.

Il Ministero del lavoro informa che la Corte dei Conti ha registrato in data 23 settembre due decreti interministeriali previsti dalla Legge finanziaria del 2010 L.191/2001.
Decreto Interministeriale n. 53344 del 26 luglio 2010, relativo agli Incentivi previsti dall’art. 2, comma 151, della Legge 23 dicembre 2009 n.191 (legge finanziaria 2010), per l’assunzione dei lavoratori titolari dell’indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali o dell’indennità speciale di disoccupazione edile.
Decreto Interministeriale n. 53343 del 26 luglio 2010, relativo alla riduzione contributiva prevista dall’art.2, comma 134, della Legge 23 dicembre 2009 n.191 (legge finanziaria 2010), a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali.
a) Il primo prevede che chi assume (commi 151) prestatori di lavoro beneficiari dello “status” di disoccupazione percepirà le mensilità di indennità non ancora sostegno non ancora erogate. Si estendono, quindi, anche se al momento solo per il 2010 quanto previsto per i percettori di indennità di mobilità.
b) Il secondo che chi assume (commi 134 e 135) prestatori di lavoro beneficiari dello “status” di percettore di prestazione di disoccupazione e che hanno più di cinquanta anni “gode”, per il solo 2010 di un incentivo che si sostanzia in un abbattimento dei contributi a proprio carico.
Il datore di lavoro paga il 10% del contributo a proprio carico, come previsto, in via ordinaria, per gli apprendisti, dopo le modifiche intervenute con la legge n. 296/2006. La durata dell’incentivo è prolungata in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori in mobilità o che godano del trattamento normale di disoccupazione con almeno trentacinque anni di anzianità contributiva, fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e, comunque fino al 31 dicembre 2010.
Adesso si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Leggi Pure:

Roma 30 settembre 2010
Con la presente, le scriventi Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOMUIL sono ad evidenziarLe che, con l’art. 12 del Decreto Legge n. 78/2010, convertito con modificazioni in Legge n. 122/2010, sono state modificate le disposizioni in materia di ricongiunzione e trasferimento dei contributi versati nel Fondo Telefonici verso l’Assicurazione generale Obbligatoria (AGO).
In particolare, il comma 12septies del citato art. 12 ha disposto che a decorrere dal 1 luglio 2010 la ricongiunzione (prima gratuita) nel FPLD dei periodi di contribuzione maturati presso forme di previdenza sostitutive, esclusive o esonerative dell'AGO (tra cui anche il Fondo Telefonici) sia consentita solo a titolo oneroso per il lavoratore.

Oggetto: Art. 1, comma 67, Legge n. 247/2007; Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 - Sgravio contributivo sulle erogazioni correlate ad incrementi di produttività previste dalla contrattazione di secondo livello - Premio di Risultato
L’art. 1, comma 67, della Legge n. 247/2007 ha introdotto l’istituto dello sgravio contributivo sulle erogazioni legate all’incremento di produttività aziendale corrisposte in applicazione di accordi collettivi aziendali o territoriali.
In virtù delle disposizioni di cui al Decreto del Ministero del Lavoro 17 dicembre 2009, Telecom Italia è stata ammessa dall’INPS allo sgravio contributivo sulle somme erogate a titolo di Premio di Risultato nel corso del 2009; lo sgravio spetta - entro il limite del 2,25% della retribuzione annua individuale imponibile ai fini previdenziali - nella misura massima del 25% per i contributi a carico del datore di lavoro e integralmente per i contributi a carico del lavoratore.
Con il foglio paga di settembre 2010 Telecom Italia ha restituito ai dipendenti (voce “/3G2 SGRAVIO C/TO DIP”) la quota di contributi a loro carico sul Premio di Risultato erogato nel 2009 ammessa allo sgravio contributivo.
I contributi restituiti ai dipendenti hanno incrementato il relativo imponibile fiscale determinato ai fini IRPEF del mese di settembre 2010. A seguito della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 48/E del 27 settembre 2010, gli stessi abbatteranno l’imponibile fiscale annuo e saranno assoggettati all’imposta sostitutiva del 10% prevista per le somme correlate agli incrementi di produttività, laddove ne ricorrano i presupposti, o a tassazione separata, negli altri casi; le relative operazioni di conguaglio saranno effettuate da Telecom Italia entro il mese di dicembre 2010.

Il 27 Settembre ,presso la sede di Misterbianco tra la società Almaviva e le segreterie SLC CGIL,FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL Telecomunicazionie e le RSU Almaviva di Catania con riferimento a quanto sancito nell'accordo del 24 Agosto 2010 le parti confermano di volere continuare sul cammino intrapreso e coerentemene con quanto previsto verrà attivata con decorrenze 1 5 ottobre e 1 novembre un'ulteriore trance di stabilizzazione di lavoratori somministranti, in un numero massimo di 62, individuati all'interno del bacino di riferimento anche in funzione dell'accesso ai benefici della legge 407/90 t:a li beneficiari risultano ad una prima valutazione dell' azienda in, scadenza per 37 lavoratori ulteriori 25 unità verranno individuate tra i lavoratori per i quali allo stato attuale non esistono strumenti di agevolazione.
Le parti convenuto di incontrarsi entro la prima decade di ottobre per definire le modalità di prosecuizione del processo di stabilizzazione coerentemente con quanto concordato nel corso dei precedenti accordi.
“pur in assenza di qualsiasi sostegno istituzionale il processo di stabilizzazione dei lavoratori in Almaviva và avanti con successo. Per tanti giovani sta per finire l’incubo del precariato occupazionale e sociale. E’un accordo che trova le proprie ragioni nel processo per la qualità che tutto insieme abbiamo sostenuto e che è figlio di un sistema di relazioni industriali improntate sul riconoscimento del ruolo della controparte e sul rispetto delle reciproche posizioni; l’etica della lealtà e della responsabilità trovano in questo accordo una loro corretta declinazione. Gli unici assenti al tavolo, i protagonisti di una politica che parla solo a se stessa, si facciano sentire; di loro ce ne sarebbe davvero bisogno”
Giovanni Pistorio
Coordinatore Generale Slc Cgil Sicilia
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Giorno 27 settembre 2010 si è tenuto un incontro nella sede di Almaviva per proseguire quello che è il piano di stabilizzazione occupazionale per la sede di Misterbianco. Oltre alle Associazioni Sindacali unitamente a tutte le RSU, la stessa Azienda ha partecipato attivamente facendo intervenire parte del gruppo dirigente che a voce del direttore del personale Pier Luigi Simbula ha dichiarato che le stesse stabilizzazioni in oggetto non riguarderanno solo coloro che sono percettori di sgravi fiscali, ma come avvenuto precedentemente, saranno estese agli altri lavoratori che a prescindere della legge 407 vanno inseriti di diritto nel contesto delle assunzioni. Tutto questo va letto pure nell'ordine delle giuste e corrette relazioni industriali del territorio e per evitare una "cannibalizzazione" che si potrebbe instaurare tra giovani e vecchi lavoratori.
Un giusto senso di attribuzione da parte della Proprietà che a prescindere dei costi vuole fortemente perseguire per un sano piano di responsabilità sia sociale che d'impresa. Alla fine dell'incontro è scaturito il documento firmato riguardante un'altra tranche di stabilizzazioni per gli addetti del sito di misterbianco.
Nota di redazione:
Ogni trattativa si porta dietro la storia delle trattative precedenti e reca in se, potenzialmente, le aspettative, le attese e le speranze di chi ha contribuito a costruirla.
Un buon accordo sindacale è possibile realizzarlo solo a condizione che ogni soggetto che sta seduto al tavolo, riconosca alla controparte: rappresentativita, titolarità, affidabilità ed una reale disponibilità a negoziare.
A queste condizioni non solo si riescono a sottoscrivere gli accordi ma anche a migliorare gli accordi precedentemente assunti su altri tavoli.