E’ ufficiale il 17 marzo 2011 sarà festa nazionale per l’Italia. Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha annunciato che per festeggiare il 150esimo anno dell’Unità d’Italia scuole e uffici pubblici saranno chiusi. Sarà una giornata di riposo a seguito dei festeggiamenti che si terranno la notte del tricolore tra il 16 e il 17 marzo.
”La legge ha stabilito che il 17 marzo 2011 sarà festa quindi non si andrà a scuola e non si andrà neanche negli uffici pubblici”, afferma il sottosegretario a seguito della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi.
Sarà festa solo per quest’anno, per ricordare i 150 anni passati da quanto Vittorio Emanuele II assumeva il titolo di Re d’Italia. La scelta del 17 marzo è stata anche dettata considerando che quest’anno il 25 aprile, il giorno della liberazione, coincide con il lunedì dell’Angelo, la festività meglio conosciuta come Pasquetta. Inoltre, il primo maggio cade di domenica e per quel giorno è anche prevista la beatificazione di Papa Wojtyla.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato la direttiva che verrà inviata a tutti i prefetti e una volta pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale avrà anche effetto civile. I preparativi per festeggiare i 150 anni di Unità incominceranno a marzo con il 17, poi dal 18 al 22 verranno celebrate le cinque giornate di Milano, il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica saranno attesi i capi di Stato di governi stranieri ed infine il 4 novembre si festeggerà la Giornata delle Forze Armate e dell’unità nazionale, data in cui ricorre la vittoria dell’Italia dopo la prima guerra mondiale: un percorso di celebrazione nazionale che attraversa un secolo e mezzo di unione.









